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Dai temi della segregazione razziale, in cui si trovano risvolti di attualità anche nel mondo occidentale ¬ si pensi alle questioni sollevate dalle rivolte delle periferie ¬ ad altri che prendono spunto dalla tradizione xhosa, l'autrice conduce a scoprire realtà più o meno note senza mai far dimenticare che il principale scopo della sua scrittura è quello della riflessione sulla condizione di uomini e donne spesso dimenticati, ma non per questo assenti dalle vicende della Storia.

Nell’agosto del 1993, Amy Biehl, alunna del Fulbright College, venne uccisa a Città del Capo da un gruppo di giovani neri, istigati da un insorgente movimento “anti bianco”. Da madre a madre è stato provocato da questa tragedia. La madre dell’assassino scrive alla madre della vittima e tenta, parlando del suo dolore, di ottenere la comprensione per suo figlio dal racconto sia della vita di questi che della propria in un mondo condizionato dall’apartheid.

Nell’agosto del 1993, Amy Biehl, alunna del Fulbright College, venne uccisa a Città del Capo da un gruppo di giovani neri, istigati da un insorgente movimento “anti bianco”. Da madre a madre è stato provocato da questa tragedia. La madre dell’assassino scrive alla madre della vittima e tenta, parlando del suo dolore, di ottenere la comprensione per suo figlio dal racconto sia della vita di questi che della propria in un mondo condizionato dall’apartheid.

Scritta in forma di lettera indirizzata ai nipoti da parte di una
nonna, in questa autobiografia la scrittrice sudafricana Sindiwe
Magona racconta i suoi primi ventitré anni nel Sud Africa
dell'apartheid. Magona ricorda gli anni felici dell'infanzia e quelli
sempre più difficili della adolescenza e della giovinezza, segnati
dal progressivo inasprirsi di leggi che restringono e condizionano
la vita degli africani. Eppure, a dispetto di tutto, e senza mai
indulgere nell'autocommiserazione, Magona ci consegna il

Maendeleo-Italia, grazie al contributo della Fondazione Cariparma ha lanciato “Anche il Vetro è per sempre”, campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi contro lo sfruttamento illegale delle risorse in Repubblica Democratica del Congo. Sui nostri banchetti trovate volantini informativi e gadget tematici.

"Le rose inglesi" è il primo dei cinque libri per bambini scritti da Madonna, e viene pubblicato contemporaneamente in 32 lingue e in 100 paesi. La poliedrica rockstar, che ha dedicato questo libro ai due figli, Lola e Rocco, racconta la storia di Nicole, Amy, Charlotte e Grace: quattro bambine che frequentano la stessa scuola, giocano agli stessi giochi, leggono gli stessi libri e si innamorano degli stessi ragazzini e, soprattutto... amano ballare. Tutto bene? Non proprio, perché le quattro nutrono una sincera gelosia per un'altra bambina, "troppo" perfetta...

Il libro è ispirato a una storia, vecchia di quasi trecento anni, che l'autrice ha ascoltato dal suo insegnato di Kabbalah. ˆ sul potere delle parole. E su come dobbiamo sceglierle attentamente, per evitare di danneggiare gli altri. Il libro non è dedicato solo ai bambini ma anche agli adulti.

Abdi è un ragazzino cui è stato affidato un compito molto importante. Deve consegnare la collana più preziosa del mondo - realizzata da Eli, suo insegnante e mastro orafo - alla regina. Strada facendo viene derubato nel deserto, gettato in prigione e fa uno strano incontro con un serpente. Ma per quanti ostacoli debba affrontare, Abdi non perde mai la speranza, grazie al saggio insegnamento di Eli, secondo cui tutto ciò che accade nella vita è per il nostro bene. Il quarto dei cinque libri per bambini (ma anche per grandi) firmati dalla rockstar Madonna.

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