Italiano

L'ultimo pomeriggio nella vita di Felice, 13 anni, riserva grandi sorprese. La morte lo coglie beffarda proprio mentre sta godendosi alla TV una comica dei suoi grandi idoli Stanlio e Ollio. Ma, proprio quando il suo cuore cessa di battere, un'altra coppia appare sul video: sono due ragazzini della sua età. Presto Felice scoprirà che si tratta di antenati morti in circostanze diverse eppure simili alle sue. Comincia così la sua straordinaria avventura da neomorto (cioè "appena morto") e i due avi bizzarri, zio Gualtiero e zio Trash, saranno i suoi accompagnatori, guide e consiglieri.

Vittorio ha una faccia che nessuno riesce a ricordare e, colmo della sciagura, ha pure due fratelli superdotati. Si sfoga scattando segretamente foto alla ragazza dei suoi sogni che abita nel palazzo di fronte e ha capelli d'argento. Ma come far colpo su di lei se finora è sempre stato invisibile a tutti? La risposta sembra offrirla un mazzo di tarocchi, con i quali (complice la colf di casa) inizia a fare predizioni ai compagni di scuola. Ed ecco che improvvisamente Vittorio diventa un mago molto richiesto e ricercato.

Cecilia ha tredici anni ed è una ragazza normalissima, con una normalissima cotta per un compagno di classe che però non la fila. Così, per vedere se riesce ad attirare la sua attenzione, decide di farsi un piercing all'ombelico. Come piercing, sceglie una strana pietruzza che ha tutto l'aspetto di un occhietto. Scoprirà che è una specie di "terzo occhio" che le permette di vedere presenze di un'altra dimensione...

Il volume intende offrire una vasta carrellata sulle tematiche che l’immigrazione accende nelle società di accoglienza, con particolare attenzione sulla dimensione urbana – strategica per osservare sia le trasformazioni fisiche che sociali –, restituendo la misura dell’impatto del fenomeno nel locale, il livello maggiormente in causa nelle dinamiche di insediamento e stabilizzazione degli immigrati.

Ketu abita in Botswana e sogna di trovare una famiglia che lo adotti a distanza. Giuseppe, invece, vive a Milano e ha la passione per l'Africa. Sono lontani migliaio di chilometri, eppure c'è un filo invisibile che li lega, come se tutti e due sapessero che al di là del mare esiste l'altra metà di loro stessi. Finché un giorno Giuseppe convince suo papà a portarlo in Botswana e i due ragazzini si trovano faccia a faccia...

Un ballo all’aperto. Fine estate. Un’orchestrina che suona vecchi pezzi anni sessanta. Checco e Renata dondolano tra le coppie, belli, complici, divertiti. E’ molto tempo che non vanno a ballare, ma stasera hanno deciso di prendersi una serata tutta per loro: nulla da festeggiare in particolare, solo la semplice felicità di stare insieme. Sulle note delle canzoni che hanno scandito la loro storia, si rivedono poco più che ventenni in un’Italia che decollava: Checco giovane ingegnere in carriera, Renata studentessa, poi insegnante.

Come ha funzionato e che cosa ha significato per la nascita del nuovo Sudafrica la Commissione per la verità e la riconciliazione? Quanto deve a questa istituzione la nuova Costituzione destinata a tenere assieme le tante anime del Sudafrica di oggi? La relazione tra il processo di scrittura della Costituzione sudafricana post-apartheid e le attività della “South African Truth and Reconciliation Commission” (Trc) è l’oggetto di questo volume.

C'è un paese dove le persone parlano poco. In questo strano paese, per poter pronunciare le parole bisogna comprarle e inghiottirle. Le parole più importanti, però, costano molto e non tutti possono permettersele. Il piccolo Philéas è innamorato della dolce Cybelle e vorrebbe dirle "Ti amo", ma non ha abbastanza soldi nel salvadanaio. Al contrario Oscar, che è ricchissimo e spavaldo, ha deciso di far sapere alla bambina che un giorno la sposerà. Chi riuscirà a conquistare il cuore di Cybelle?

Corredato da un ampio numero di immagini tratte dall'album di famiglia, il volume, il cui titolo "Under my skin" riprende un verso di una canzone di Cole Porter, ripercorre in prima persona un arco di tempo che va dal 1919 al 1949. Si tratta, come recita il sottotitolo, del primo volume dell'autobiografia di Doris Lessing, che con l'ausilio di immagini e di documenti pubblici e privati, racconta nei dettagli la storia di cinque generazioni, mettendo in primo piano gli anni centrali della sua esistenza, dalla nascita fino ai trent'anni.

Lo sfondo a questi undici racconti, certamente tra i più suggestivi che siano mai stati scritti sull'Africa, è il grandioso e lussureggiante paesaggio della Rhodesia, l'attuale Zimbabwe, dove Doris Lessing trascorse l'infanzia e l'adolescenza quando questa regione faceva parte dell'impero britannico.

Pagine

Abbonamento a RSS - Italiano